BONUS FISCALI

Un’opportunità unica per valorizzare

il tuo patrimonio immobiliare

Chi possiede un immobile è di fronte ad una storica opportunità:
Gli incentivi fiscali rappresentano un insieme di misure straordinarie che possono contribuire ad aumentare il comfort dell’edificio ed il benessere di chi ci vive, attraverso interventi di riqualificazione che possono essere anche totalmente a costo zero per il contribuente.
Una importante occasione in grado di portare
grandi vantaggi a chi vi accede:

Incrementare il valore

e la sicurezza degli edifici

Lasciare un patrimonio architettonico

migliore alle nuove generazioni

Rivalutare investimenti immobiliari

Migliorare la sostenibilità ed

efficientare il patrimonio immobiliare

Aumentare l’efficienza energetica,

ridurre gli sprechi ed eliminare le emissioni inquinanti

Abbattere le spese per i consumi energetici

ECOBONUS

L’EcoBonus è un’agevolazione fiscale prevista per condomini e unità immobiliari che sostengono spese per interventi di riqualificazione energetica.

Tale agevolazione (detrazione IRPEF per contribuenti privati o IRES per imprese e società) può essere detratta dai singoli oppure ceduta a soggetti terzi. Grazie all’EcoBonus, sia per i condomini che per le singole unità immobiliari, è possibile cedere l’intero importo dell’incentivo fiscale maturato, che può variare dal

50% al 85%

delle spese sostenute per l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza degli edifici, lasciando alla famiglia l’onere di sostenere solo una minima parte dei costi complessivi della ristrutturazione.

SISMABONUS

Il SismaBonus è un’agevolazione fiscale prevista per condomini e unità immobiliari che sostengono spese per interventi antisismici su edifici ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità (zone 1 e 2) e nella zona 3.
Al pari dell’Ecobonus l’agevolazione fiscale può essere detratta dai singoli oppure ceduta a soggetti terzi. Per questi interventi spetta una detrazione che può variare dal

50% al 85%

Se dalla realizzazione degli interventi deriva una riduzione del rischio sismico che determina il passaggio a una classe di rischio inferiore la detrazione sarà pari al 70% ovvero all’80% se si passa a due classi di rischio inferiori. Il beneficio fiscale è maggiore in caso di interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali. 75%, se c’è passaggio a una classe di rischio inferiore, 85%, quando si passa a due classi di rischio inferiori.

SUPERBONUS

Il Superbonus 110% è un nuovo quadro di agevolazione fiscale che si affianca a quelli già in vigore dell’Ecobonus e del Sismabonus.

Prevede detrazioni fiscali e cessione del credito dal

50% al 110%

per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e interventi antisismici.

Requisiti per usufruire della detrazione al 110%

Realizzazione di almeno uno degli interventi, detti “trainanti”

Realizzazione di almeno uno degli interventi, detti “trainanti”, previsti per il Sismabonus o l’Ecobonus al 110% ai quali possono essere aggiunti congiuntamente altri interventi, detti “trainati

Miglioramento di due classi energetiche dell’edificio

Miglioramento di due classi energetiche dell’edificio o se non fosse possibile, il conseguimento della classe energetica  più alta attestata attraverso attestato di prestazione energetica sull’edificio (ex ante ex post)

Asseverazione tecnica su:  

Conformità fiscale 

Visto di conformità fiscale rilasciato al contribuente avente diritto a sostenere la spesa.

Interventi “Trainanti”

Isolamento termico involucro edilizio per una superficie > del 25% della superficie disperdente opaca (Cappotto termico).

Riduce le dispersioni termiche e il passaggio di umidità. Aiuta quindi a contenere i fabbisogni di riscaldamento e raffrescamento.

MASSIMALI DI SPESA

€ 50.000

Edifici unifamiliari o unità immobiliari sito all’interno di edifici plurifamiliari purchè funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno.

€ 40.000

Edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari (moltiplicato per u.i.)

€ 30.000

Edifici composti da più di 8 unità immobiliari (moltiplicato per u.i.)




Sostituzione degli impianto di climatizzazione invernale con impianto centralizzato di riscaldamento, raffrescamento e produzione acqua calda sanitaria, mediante:

  • Caldaie a condensazione classe A
  • Pompe di calore
  • Apparecchi ibridi
  • Sistemi di microcogenerazione
  • Collettori solari per la produzione di acqua calda sanitaria

Le nuove tecnologie hanno sistemi di alimentazione più efficienti rispetto ai tradizionali e raggiungono migliori performance con consumi inferiori.

 

MASSIMALI DI SPESA

€ 30.000

Interventi impianto condominio.

Edifici unifamiliari o unità immobiliari site all’interno di edifici plurifamiliari purchè funzionalmente indipendenti e con uno o più accessi autonomi dall’esterno.

€ 20.000

Edifici composti da 2 a 8 unità immobiliari (moltiplicato per u.i.)

€ 15.000

Edifici composti da più di 8 unità immobiliari (moltiplicato per u.i.)

Per interventi destinati a specifici interventi antisismici sugli edifici quali adeguamento e/o miglioramento sismico con l’obiettivo di almeno una classe di minor rischio sismico in zone sismiche 1, 2 e 3.

MASSIMALI DI SPESA

€ 96.000

per ogni unità

Interventi “Trainati”

Serramenti esterni efficienti riducono le dispersioni termiche incrementando il comfort abitativo.

 

MASSIMALI DI SPESA

€ 60.000

per ogni unità immobiliare

MASSIMALI DI SPESA

€ 60.000

per ogni unità immobiliare

MASSIMALI DI SPESA

€ 48.000

per ogni unità immobiliare

MASSIMALI DI SPESA

€ 3.000

per ogni unità immobiliare

MASSIMALI DI SPESA

ILLIMITATO

Chi può accedere agli incentivi?

I condomini, per i lavori effettuati sulle parti comuni degli edifici condominiali finalizzati all’ottenimento di risparmi energetici e alla riduzione del rischio sismico

Persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su edifici unifamiliari o unità in condominio con accesso autonomo

Istituzioni autonomi case popolari (IACP) comunque denominati, nonché gli enti aventi le stesse finalità sociali, per interventi realizzati su immobili, di loro proprietà ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica

Cooperative di abitazione e proprietà indivisa per interventi realizzati su immobili di proprietà

Organizzazione non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

Associazioni e società sportive dilettantistiche limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi